Osservando un plotter oggi potreste confonderlo con una stampante... magari con una stampante molto grande, ma comunque una stampante. I vecchi plotter risalenti all'epoca eroica assomigliavano invece più a degli strumenti per misurare le scosse sismiche, piuttosto che a dispositivi per la stampa. In pratica il plotter era stato inventato per "simulare il disegno umano" e funzionava come un disegnatore meccanico che muoveva un pennino, o più pennini, attraverso dei bracci metallici che si spostavano sul foglio secondo le indicazioni inviate dal software di gestione della macchina. Il pennino si muoveva aggraziato qua e là sul plotter tracciando le linee sulla superficie della carta, impiegando ore per una sola stampa! E il conto delle ore aumentava se il pennino si seccava e bisognava cambiarlo oppure se la carta si stracciava proprio per colpa del pennino o della carta di bassa qualità: a quel punto bisognava ricominciare tutto da capo e si perdevano ore preziose di lavoro e notti insonni.
Oggi i plotter, per fortuna, hanno migliorato le loro prestazioni, avvicinandosi anche alla comodità delle stampanti "comuni"; dalle stampanti i moderni plotter hanno tratto il metodo di stampa "a getto di inchiostro" (inkjet) che permette di ottenere in pochi minuti una stampa di grandi dimensioni e di qualità assolutamente professionale. Basti pensare che una volta ad ogni spessore di tratto corrispondeva una penna e ad ogni colore altrettante penne.
Oggi tutto questo è semplificato, infatti basta una cartuccia con la relativa testina di inchiostro per fare qualunque tratto di qualsiasi spessore e i colori? Beh quelli di cui la cartuccia non dispone li crea miscelando i colori di base che fino a poco tempo fa erano quattro ma oggi sono già otto… e domani?
www.supply.it fornisce strumenti e prodotti per la stampa fin dai tempi eroici del plotter con il pennino! Niente ci può spaventare!
www.supply.it fornisce strumenti e prodotti per la stampa fin dai tempi eroici del plotter con il pennino! Niente ci può spaventare!